La scheda perforata è il biglietto da visita con cui, poco più di un secolo fa, si presenta sulla scena mondiale una nuova tecnologia, l'elaborazione automatica dei dati. Qui se ne ripercorrono le tappe principali.
Il concetto di pieno/vuoto, ha una lunga storia alle spalle, da Bacone agli alfabeti telefonici, a Leibniz, fino all'algebra binaria di George Boole e, in tempi più vicini a noi, il concetto è stato ripreso da Claude Shannon (inventore della teoria della informazione). Ma la materializzazione più concreta del concetto pieno/vuoto è la scheda perforata, che ha avuto applicazioni nei campi più disparati dal telaio (Jacquard) alle pianole, ai carillon… e che entra entra nella elaborazione automatica dei dati con la macchina analitica di Charles Babbage. Si arriva così alla grande stagione della scheda perforata, che inizia nel 1890 con il sistema meccanografico inventato da Herman Hollerith. Una lunga stagione che continuerà anche per buona parte del secolo XX, anche dopo l'avvento dell'elaboratore elettronico.