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   HomeLA MOSTRA "PER FILI E PER SEGNI"EsploraScenari Applicativi

Scenari applicativi delle nuove tecnologie

Le tecnologie avanzate di cui si è fatta in precedenza una veloce panoramica costituiscono la premessa per nuove future applicazioni. Se le tecnologie proposte sono numerose, ancora di più lo sono i loro possibili utilizzi. Non c'è settore - dalla scienza alla casa, dalla salute al tempo libero, dall'istruzione all'ambiente - in cui le nuove tecnologie informatiche e di comunicazione non possano essere applicate per ottenere soluzioni migliori delle attuali o addirittura essere di stimolo per applicazioni del tutto inedite. Non è ovviamente possibile trattare l'argomento in modo esauriente. La mostra cerca comunque di fornire una panoramica sui settori e le direzioni di maggior interesse. Qui di seguito si riprendono alcuni esempi. La scienza è una delle aree più ampie di applicazione delle nuove tecnologie. In molti campi non è ormai da tempo neppure concepibile la ricerca senza il supporto di potenti mezzi di calcolo. Uno dei settori più computer intensive è quello che riguarda lo studio delle particelle elementari (Macchine per risalire nel tempo). Come si è già accennato, le tecnologie di Grid computing rivestono in tale ambito un ruolo essenziale. Sull'argomento saranno disponibili alla mostra vari approfondimenti e filmati. Ai visitatori saranno illustrate diverse utilizzazioni delle tecnologie ICT nel campo di ricerche fisiche e astronomiche di avanguardia che vedono un significativo contributo di scienziati e tecnici italiani. In particolare, il progetto Virgo, diretto a rivelare l'esistenza delle onde gravitazionali, uno dei più affascinanti misteri della fisica moderna, e il Large Binocular Telescope, un complesso strumento che allungherà lo sguardo dell'uomo nelle profondità dell'universo e che è stato  inaugurato in Arizona proprio nel periodo della mostra. Un altro vasto campo di impiego del computer nella ricerca scientifica è nella realizzazione di esperimenti virtuali nei settori più disparati. Passando dalla cosiddetta big science alle pareti domestiche, troviamo la domotica, ossia l'applicazione delle nuove tecnologie alla casa. Un obiettivo è l'uso di sensori per monitorare apparecchi, impianti, fughe di gas; ma non solo. Sarà possibile azionare elettrodomestici da fuori casa e controllarne lo stato. Si può immaginare che essa potrà occuparsi di chiamare in modo automatico i servizi di manutenzione del frigorifero, della lavatrice o della caldaia se e quando necessario, e anche di verificare lo stato della dispensa e ordinare la spesa al supermercato. Oltre a questo, la domotica può rendere la casa più sicura, accogliente e vivibile, in particolar modo per coloro che hanno problemi dovuti a inabilità o età avanzata. Si pensi, per esempio, ai malati di Alzheimer, che possono fare inconsapevolmente azioni rischiose, come uscire di casa. Si tratta di eventualità che potranno essere tenute sotto controllo da un ambiente intelligente, opportunamente programmato. Una ulteriore prospettiva è il tele-monitoraggio di malattie croniche, realizzato mediante sistemi che ricordano all'utente di prendere le medicine di cui necessita, o di effettuare determinate operazioni. La casa intelligente può così, in parecchi casi, diventare una valida alternativa all'ospedale. Si può prendere questo come spunto per aprire il capitolo dell'utilizzo delle nuove tecnologie ICT per la salute. Già oggi queste tecnologie hanno un ruolo fondamentale in un gran numero di apparati diagnostici e terapeutici usati dai medici. Basti citare per tutti le sofisticate apparecchiature di tomografia computerizzata con cui si fanno mappe e sezioni di organi con dettagli millimetrici. In questo ambito c'è ancora un'ampia gamma di possibili applicazioni dell'ICT. Ma un nuovo grande capitolo si apre con l'avvento delle nanotecnologie.

 

 

L'idea è di realizzare dei nanorobot, costituiti da strutture molecolari che vengono inserite nell'apparato circolatorio, a scopo diagnostico o terapeutico. Si realizza così quel viaggio attraverso il corpo umano che avevamo visto sinora solo nei film di fantascienza. Non si tratta ora però di fantasie, ma di possibilità reali, con prospettive ancora difficili da immaginare.

Passando a temi più leggeri, c'è il capitolo del tempo libero. Le nuove tecnologie di telecomunicazione e la disponibilità di nuovi servizi offriranno ulteriori possibilità di divertimento, di relax e di socializzazione. La realtà virtuale diventerà sempre più un aspetto della vita quotidiana; si estenderà la possibilità di avere su uno schermo mondi inesistenti, in cui l'utente si può muovere come se fossero mondi reali, interagendo con essi e modificandoli in base alle situazioni che via via si creano. Si può prevedere anche la possibilità di creare immagini tridimensionali nello spazio, sfruttando i principi e le tecniche olografiche. Si potrà allora, per esempio, restando in casa, assistere a una partita di calcio non, come oggi, su uno schermo, ma coi giocatori (ovviamente con statura ridotta) che corrono sul pavimento del salotto.

Dalla realtà virtuale si passa alla augmented reality, la realtà aumentata... Una attenzione sempre maggiore è giustamente assegnata alla difesa dell'ambiente in cui viviamo. In questa ottica, importanza crescente hanno i sistemi di telerilevamento della superficie del pianeta. Attraverso i segnali captati da satelliti elaborati da computer si potranno ottenere mappe estremamente dettagliate per controlli ed eventuali azioni correttive. Su web ci saranno ulteriori servizi e nuove possibilità per studiare e approfondire. Verranno concepiti sofisticati motori di ricerca per effettuare collegamenti in base al significato anziché, come ora, alle parole (web semantico). Le tecnologie informatiche offriranno un rilevante supporto alla conservazione dei beni culturali, un patrimonio prezioso del nostro Paese. Un esempio è la ricomposizione della vela del S. Matteo, affrescata da Cimabue nella Basilica di S. Francesco in Assisi e frammentata in più di 130.000 pezzi a seguito del terremoto del 1997. Il grande numero e la difformità geometrica dei frammenti rendono il compito estremamente complesso. Il CNR lo sta affrontando con l'impiego di sofisticati metodi computerizzati.


Si deve, infine, citare l'applicazione delle nuove tecnologie ICT nel campo dei servizi al cittadino. Nei prossimi anni, sempre più sarà possibile effettuare per via telematica tutta una serie di operazioni che oggi ancora richiedono spostamenti, code agli uffici, assenze dal lavoro, perdite di tempo. La rassegna fatta in queste pagine è solo esemplificativa di ciò che la mostra offre al visitatore. Su questi temi e su parecchi altri egli potrà avere notizie sintetiche o, se lo desidera, informazioni

 

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